Le Mostre

LO SPAZIO E IL TEMPO NELL'ARTE

29/03/2003 - 03/05/2003

giovani scultori a torino
Christian Costa, Gabriele Garbolino Rù, Hae Won Kim, Franco Nicolosi, Francesco Partipilo, Maurizio Rabino, Tomoriki Takahashi.
Giardino di Palazzo Cisterna
via Maria Vittoria, 12 - Torino

CURATORI:
Giorgio Auneddu

DOVE:
Giardino di Palazzo Cisterna
via Maria Vittoria, 12 - Torino

ORARI:
lunedì-venerdì: ore 9:00 alle 18:30
sabato dalle 9:00 alle 12:00

INGRESSO:
gratuito

COMUNICATO STAMPA:
Nel giardino felice dell'arte, senza la scultura e il suo corpo, lo spazio è vuoto e manca al suo presente, e così la sua dolce illusione non sarà completa. Ci riporta indietro solo il tempo delle stagioni e dei giorni a lavorare intorno alla fontana della vita, tra palazzi e strade di città dense di rumori e velocità di suoni, dove l'azzurro sempre più raro a vedersi puro, si mostra soltanto a pezzi, in alto fra i muri e i tetti delle case. Ma forse l'armonia e la nostalgia della bellezza che è propria della scultura, la materia e la sua luce, coi suoi colori e i suoi suoni, saranno un giorno dentro di noi, nel nostro cuore, ideale giardino, poiché quello spazio dell'armonia vorremo vivere e abitare.
Come le cose che appartengono al mondo anche le sculture "sono luoghi", e non solo appartengono al mondo, poiché per alcuni uomini sono il mondo. Gli scultori infatti non sono solo cercatori di forme ma anche poetici cercatori di spazi.
(...)
Esempi in questo senso non mancano in Italia oggi, e in particolare a Torino, diversificati fra loro, e oltremodo interessanti per personalità, capacità propositiva, sperimentale e innovativa, rara a vedersi nello stesso panorama della scultura nazionale. Chi sono i giovani scultori di oggi che incontreremo negli spazi straordinari del giardino di Palazzo Cisterna? Sono scultori che hanno appreso bene la tecnica e il mestiere di progettare scultura. Allievi di Riccardo Cordero negli anni di formazione all'Albertina, hanno compreso la necessità di responsabilizzare la comunicazione estetica con la necessità pratica dell'agire, ricorrendo a tecniche di rappresentazione della forma tradizionale e antitradizionale, al di là della stessa idea figurativa o concettuale della provocazione, dell'artificio, della simulazione. (...)
Tutti questi giovani non a caso disegnano molto e bene, alcuni fanno del disegno tecnica raffinata di "meditazione" (come Francesco Partipilo). Non producono "nature" false, ma "segni" nella natura (Franco Nicolosi e Maurizio Rabino), significanti approdi di isole di bellezza (Tomoriki Takahashi e Kim Hae Won). Non producono nella loro "idea" di scultura, retorica di forma da copiare, non organismi fini a se stessi ma strutture, progetti di spazi abitati o da abitare. I loro spazi (concavi e convessi) definiscono sempre con efficacia tecnica non solo ideativa, movimenti e misure narrative (Cristian Costa e Gabriele Garbolino Ru).
Ogni opera della scultura è come un'isola misteriosa, va scoperta e riscoperta ogni volta che la si guarda, che la si vuole conoscere, che la si vuole percorrere, sentire, toccare, "abitare".
L'esistenza dell'uomo e intorno all'uomo è fatta di materia, e si esprime e comunica attraverso la luce e la sua ombra, il colore che l'avvolge e la circonda. E' peso e leggerezza, è silenzio e suono, è spazio e tempo, è significato e significante, poiché è nella naturale fisicità delle cose.
(...) dal testo introduttivo di Giorgio Auneddu

ALLESTIMENTO:
Riccardo Cordero

ORGANIZZAZIONE:
Associazione Piemontese Arte

ENTE PROMOTORE:
Provincia di Torino

Domanda di Iscrizione

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