Lo Statuto

Lo Statuto

Allegato "A" al rep. 3.057/1.913

Statuto della "Associazione Piemontese Arte"

1) Denominazione e oggetto

E' costituita, anche a' sensi della legge 11.8.91, n. 266, un'associazione denominata "ASSOCIAZIONE PIEMONTESE ARTE".
L'associazione non ha fini di lucro, promuove l'applicazione delle leggi che regolano l'acquisizione diretta o tramite concorso di opere d'arte, collabora con le pubbliche istituzioni, promuove manifestazioni culturali e artistiche, fornisce assistenza, in campo artistico, alle istituzioni pubbliche, a tiolo di solidarietà.

L'Associazione potrà far parte di eventuali commissioni negli enti pubblici in mancanza dell'albo professionale degli artisti ed potrà collaborare per la tutela morale e materiale dell'artista.

2) Soci
L'associazione é composta soltanto da artisti che manifestino e dimostrino la loro piena professionalità.
I soci hanno diritto di partecipare all'assemblea, e di essere informati sulle attività sociali, manifestando la loro volontà e le loro opinioni anche senza particolari formalità.
I soci sono tenuti a versare le quote sociali, ove il Consiglio direttivo le richieda e determini, per far fronte alle spese di funzionamento dell'Associazione, salvo in ogni caso il finanziamento a mezzo contributi di terzi.
I soci sono inoltre tenuti a collaborare alle attività dell'Associazione, con prestazioni personali e volontarie, secondo le loro specifiche attitudini e capacità e le indicazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo e con rimborsi in ogni caso delle spese sostenute; in caso inottemperanza saranno sottoposti alle sanzioni che il Consiglio Direttivo fisserà con deliberazione motivata.

Sono previste le seguenti categorie di associati:
soci fondatori e soci ordinari, i quali debbono rispondere ai requisiti sopracitati ed esercitano i diritti e sono soggetti agli obblighi previsti dai commi precedenti;
soci sostenitori e soci onorari, nominati dal Consiglio Direttivo, senza obbligo di sottostare a quanto contemplato a carico dei soci ordinari e soci fondatori.

I soci che hanno compiuto 80 (ottanta) anni di età non sono tenuti a versare le quote sociali.

3) Sede e durata
L'Associazione ha sede in Torino, via Mantova 19 c/o Riccardo Cordero.
L'Associazione durerà sino al 31 (trentuno) dicembre 2050 (duemilacinquanta) salvo proroga o anticipato scioglimento.

4) Organi
Sono organi dell'Associazione:

il Presidente;
il Consiglio Direttivo, composto da un minimo 3 (tre) ad un massimo di 7 (sette) associati;

l'Assemblea Generale dei Soci;

la Commissione per l'Accettazione dei Soci.

5) Amministrazione
La firma e la legale rappresentanza dell'Associazione, di fronte a terzi e in giudizio, spettano al Presidente.
L'Associazione è amministrata dal Presidente e dal Consiglio Direttivo, con la seguente ripartizione di poteri:

al Presidente spetta il potere di compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione;
gli atti che eccedano l'ordinaria amministrazione, dovranno ottenere l'approvazione preventiva del Consiglio Direttivo; a tal fine il Presidente ha l'onere di sottoporre preventivamente e periodicamente al Consiglio Direttivo il programma indicativo delle iniziative in corso di realizzazione con l' indicazione per ciascuna iniziativa degli oneri di massima a carico dell'Associazione;
si intenderanno pertanto atti di ordinaria amministrazione, tutti gli atti esecutivi, relativi ad iniziative già approvate dal Consiglio Direttivo;
il presidente ha altresì l'onere di approntare annualmente il bilancio, anche mezzo professionisti di sua fiducia, il quale dovrà quindi essere posto all'esame ed approvazione del Consiglio Direttivo, e quindi all'approvazione dell' Assemblea Generale dei Soci;
il Presidente propone per l'approvazione al Consiglio Direttivo le quote a carico degli associati;
il presidente ha facoltà di delegare per il caso di impedimento tutti o parte dei propri poteri ad un membro del Consiglio Direttivo mediante delega scritta previa delibera del Consiglio Direttivo stesso;
al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri di straordinaria amministrazione, esclusi quelli di competenza dell'Assemblea Generale dei Soci, l'approvazione del programma indicativo delle iniziative in corso di realizzazione, ed altresì tutte le delibere sugli argomenti che il Presidente ritenga opportuno o necessario porre alla sua approvazione.

Le cariche associative e le prestazioni degli aderenti sono gratuite.

6) NOMINA AMMINISTRATORI
La nomina del Presidente e dei componenti del Consiglio Direttivo viene effettuata dall'Assemblea con votazione segreta e maggioritaria.
Il Consiglio Direttivo nomina successivamente, tra gli associati, la commissione accettazione soci, composta da quattro membri e presieduta dal Presidente.
Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo quando sia necessario a sensi di legge o di statuto e altresì quando lo ritenga opportuno e convoca la commissione accettazione soci per l'esame delle domande di ammissione di nuovi associati.

7) ASSEMBLEA
L'assemblea generale è costituita dai soci fondatori e dai soci ordinari.
Il Presidente convoca l'assemblea generale per l'approvazione del bilancio, per il rinnovo delle cariche sociali, per la ratifica dell'operato del Consiglio Direttivo, quando occorre, o su richiesta scritta della maggioranza degli associati.
L'assemblea può essere convocata anche in luogo diverso dalla sede sociale, purchè in Comune di Torino.
L'assemblea delibera con votazione palese e maggioritaria.
Tuttavia per le votazioni circa l'elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo, la votazione avviene in modalità segreta.
L'intervento in assemblea può avvenire anche tramite delega. Ogni associato può rappresentare per delega in assemblea un numero massimo di altri 10 (dieci ) associati.
Per la validità delle deliberazioni dell'Assemblea, in prima convocazione, è necessaria la presenza, di persona o per delega, della maggioranza degli associati, mentre, in seconda convocazione, l'assemblea può validamente deliberare qualunque sia il numero dei presenti.
L'Assemblea é regolarmente convocata con avviso scritto anche via fax o posta elettronica, recapitato a ciascun associato, presso il suo domicilio dichiarato con almeno cinque giorni di anticipo.

8) DURATA DELLE CARICHE SOCIALI
Il Presidente, i componenti del Consiglio Direttivo e la Commissione per l'Accettazione Soci durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

9) NUOVI SOCI
L'ammissione di nuovi soci avviene su loro richiesta e previo accertamento dei requisiti ad opera della commissione accettazione soci.

10) SCIOGLIMENTO
In caso di scioglimento dell'Associazione, i beni eventualmente residuanti dopo l'esaurimento della liquidazione, saranno devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

11) RINVIO
Per quanto non previsto valgono le norme di legge.

In originale firmati:
RICCARDO CORDERO
EUGENIO STUCCHI NOTAIO

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