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Artista dal linguaggio molteplice, Franca Chiono sceglie di esprimersi con mezzi e materiali diversi, dando vita a una produzione che si è moltiplicata e differenziata secondo le più ampie vie del panorama artistico contemporaneo.

Nata a Torino dove ancora oggi vive e lavora, a partire dagli anni Ottanta comincia ad alimentare una riflessione teorica che si svolge quasi da “autodidatta”, a partire dalla frequentazione dello studio di Piero Ruggeri.

Il 1997 segna l’inizio di nuove ricerche  volte a indagare le proprietà materiche del titanio di cui farà largo uso nelle sue sculture e parallelamente lavora con la fotografia intesa come strumento d’indagine per trattare tematiche tanto ambientali quanto umane, secondo una visione capace di trasformare quanto osserva in paesaggi spiazzanti e carichi di una bellezza misteriosa. 

Le fotografie delle saline marine diventano il tema, tutt’altro che marginale, su cui si concentra gran parte della sua attenzione e su questo stesso argomento nel 2002 la Fondazione Italiana per la Fotografia pubblica Orizzonti di sale (Angolo Manzoni).

Il suo essere un’artista impegnata si esplicita con le mostre I paesaggi della Biodiversità (2003) per la X Biennale di fotografia di Torino e Ripped off freedom-Eritrea (2006) sulle gravi condizioni economiche, sociali e politiche dell’ex colonia italiana. 

Nel 2009 con la mostra parigina Voglia di infinito presenta un gruppo di fotografie realizzato sull’isola di Pico delle Azzorre; mentre nel 2010 espone Ritratti di famiglia, ironici e sorprendenti scatti di animali incontrati lungo le sue missioni fotografiche e la personale Il bagliore del sale, un corpus d’immagini realizzate nell’arco di dieci anni d’indagine sulle saline marine.

Tra i riconoscimenti conferitigli si ricorda il premio del 1998 Dimitrescu della critica di Stoccolma, inoltre le sue fotografie sono state pubblicate nell’Agenda Blu 2003 Infocamere promossa dalla Fondazione Italiana per la Fotografia così come le sue opere sono entrate a far parte di importanti collezioni italiane e estere.

 

Laureato in ingegneria al Politecnico di Torino, ha insegnato tecnologia meccanica e disegno tecnico in istituti pubblici, ha progettato e diretto lavori in vari settori delle costruzioni civili. Dal 1970 è stato amministratore nel Comune di Gassino (TO), successivamente nella Città di Torino sino al 1985. Dal 1987 al 2005 è Consigliere regionale della Regione Piemonte.
Ha iniziato a disegnare facce nell'inverno 1991, durante la sua attività istituzionale e nella vita quotidiana.
Nell'autunno 2011 a Torino, in occasione della mostra personale Pino Chiezzi pittore. Opere dal 2006 al 2011 ospitata da Res Nova, a cura di Francesco De Bartolomeis e Irene Pittatore, è stata presentata all'Oratorio San Filippo Neri la monografia Tra realtà e forme. L'esperienza continua: ne hanno discusso con l'autore Francesco De Bartolomeis, Massimo Novelli, Rolando Picchioni e Nicola Gallino, tracciando un ritratto animato dei percorsi intrapresi nei territori della pittura da un Consigliere regionale noto per la sua attività di ritrattista di volti di colleghi, fissati con brevi annotazioni di interventi in tempo reale. L'evento è stato patrocinato dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura.
Nel 2010 la suo opera Terezin beautification è stata selezionata dalla Fondazione Camis De Fonseca per la mostra Arte & Shoah, ospitata nel 2011 dal Museo Diffuso della Resistenza.
Ha esposto a Barcellona, Helsinki, Pavarolo (TO) in occasione della VI e VII Biennale Internazionale di Pittura -
Premio Felice Casorati, ottenendo per la VI edizione segnalazione di merito della giuria.
Ha preso parte alla 166°, 167° e 168° Esposizione Arti Figurative della Società Promotrice delle Belle Arti a Torino;
nel 2009 e 2010 ha partecipato alla mostra Alle radici della democrazia. Testimonianze d'arte, promossa dal
Comitato regionale Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale del Piemonte: l'opera 00000 Auschwitz-
Birkenau, è stata acquistata da un collezionista e donata al Consiglio regionale del Piemonte. Ha illustrato il saggio di Enrico Moriconi Cuori con la coda, storie di animali e veterinari, Edizioni Cosmopolis.

Clotilde Ceriana Mayneri è nata a Torino dove vive e lavora. Diplomata in scultura all'Accademia Albertina di Belle Arti, ha insegnato discipline plastiche al I Liceo Artistico.
Espone dagli anni '70 in gallerie pubbliche e private. Alcuni critici che si sono interessati al suo lavoro con recensioni: G. Auneddu, A. Balzola, M. Bandini, G. Beringheli, M. Bernardi, L. Bortolon, L. Cabutti, L. Carluccio, M. Caveggia, Y. Chabanon, R. Charmet, P. Chiappati, G. Cordero, F. De Caria, A. De Benedetti, A. Dragone, R. Guasco, P. Levi, P. Mantovani, G.G. Massara, A. Mistrangelo, I. Mormino, M. Tibone.
Alcune personali: Galleria S. Placide, Parigi, 1968; Galleria Triade, Torino, 1973; Centre Culturel Franco-Italien, Torino, 1977; Galleria l'Incontro, Genova, 1978; Galleria dei Tribunali, Bologna, 1978; Galleria Il Segno, Torino, 1991; Palazzo della Giunta Regionale, Torino, 1992; Sala delle Arti, Collegno, 1993; Sala Paschetto, Torre Pellice, 1994; Saletta Rossa, Torino, 1996; Studio Laboratorio, Torino, 1997; Associazione Culturale il Salto del Salmone, Torino, 1998; Galleria Sommelier, Pinerolo, 2001.
Nel 2005 ha allestito un personale di grafica presso il Circolo degli Artisti di Torino,
presentata da A. Mistrangelo.

Mirella Bandini, nel 1998, conclude così la sua presentazione: ".. un microcosmo intimista e vibratile, un colloquio sensibile e ininterrotto con materiali minimali dai quali trae risonanze arcaiche e spirituali, al quale ci avviciniamo per ascoltarne la segreta poesia".

Laura Castagno, nata a Torino dove vive e lavora, dopo gli studi classici si è laureata in architettura.
Dall'inizio degli anni '60 il suo lavoro nelle arti visive è centrato sulla organizzazione nello spazio di segni semplici e complessi, con una contemporanea attività di pittura e disegno.
Altro elemento fondamentale della sua ricerca il rapporto tra tempo e movimento, tensione/energia e esperienza umana, che hanno originato grandi installazioni "abitabili" in spazi interni (le "stanze") o nel paesaggio con segni mobili e in tensione.
Nel 1996 le edizioni Eidos hanno dedicato a questi lavori il volume: "Laura Castagno: luoghi partiture stanze" con saggi critici di Paolo Fossati, Linda von Mengden e Alberto Veca.
Sue opere dal 1969 sono state esposte e sono in collezione in gallerie e musei italiani e stranieri.
nel 2000-2005 sue opere sono state esposte in Belgio, Italia, Germania, Austria e Polonia.

Laura Castagno - via Matteo Pescatore, 17 - 10124 Torino

Rolando Carbone è nato a Catania nel 1959.

Inizia giovanissimo ad apprendere le tecniche del disegno e delle arti plastiche.

Nel 1987 gli viene assegnata una cattedra ad Asti, dove tuttora vive e opera.

Ha esposto in numerose mostre in Italia ed all'estero

LUCIANO CAPPELLARI ( LUCA ) www.lucianocappellari.it
Nasce a Brandizzo ( Torino ) il 17 agosto 1947.
Per tutta l'infanzia abita a Venezia, dove ritorna per brevi periodi tutti gli anni.
Segue studi artistici frequentando il Liceo Artistico annesso all'Accademia Albertina di Torino dove,dopo il Diploma, seguirà i corsi di Pittura del Maestro Enrico Paulucci e i corsi di incisione del Maestro Mario Calandri, diplomandosi con tesi di Anatomia : " Analisi prossemica di via Po in Torino " e in Storia dell'Arte : " Il Disegno industriale contemporaneo "
Si laurea in Architettura presso il Politecnico di Torino seguendo gli studi di Composizione
e di ricerca con tesi : " Prospettive di analisi qualitative nel campo degli elementi costruttivi ".
Ha insegnato come Docente di ruolo Discipline Artistiche nelle Scuole Medie Statali di Caluso, Volpiano, Torino. Dopo il servizio militare ,come ufficiale del Servizio Automobilistico dell'Esercito, e' stato Docente di Discipline Pittoriche al Liceo Artistico di Novara , poi presso il Liceo Artistico " Cottini " di Torino.
In seguito, come docente ordinario, ha insegnato nell'ambito delle Discipline Pittoriche nei Corsi del Liceo Brocca indirizzo dei Beni Culturali. professore di "Tecniche Artistiche " presso il Primo Liceo Artistico di Torino in cui ha avuto l'incarico di Preside Vicario.
Vincitore del Concorso Nazionale per la Cattedra di Pittura per le Accademie di Belle Arti ha avuto la nomina dal MIUR a Docente di Pittura all'Accademia di Belle Arti di Sassari.
E ' responsabile dei Corsi di Disegno dell'Associazione ALA ( già allievi Liceo Artistico )
" Disegno con modello vivente" ; " Incisione e stampa calcografica " ; Disegno di base / acquerello "
Dipinge ed espone dal 1969 in Italia ed all'estero, con riconoscimenti e premi, seguito dalla critica e dalla stampa, nel 1970 gli viene assegnato il 1° Premio acquisto per i giovani artisti ( il dipinto è conservato alla GAM di Torino ). Le sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche.
La sua ricerca pittorica ha seguito un percorso che, dallo studio della figura umana, si è indirizzato alla rappresentazione degli elementi primari : la luce, l'acqua, l'atmosfera, il vuoto, il tempo , con tecniche pittoriche particolarmente singolari e personali.
In anni recenti si è dedicato alla progettazione e realizzazione di mosaici, in ceramica frammentata e ricomposta, di grande dimensione, come riqualificazione e arredo urbano per la città di Torino.
Come architetto si occupa di progettazione di edifici , di ristrutturazione e riqualificazione di interni, della progettazione di mobili, di grafic-design. Recentemente ha progettato Monumenti funerari , Edicole famigliari nei Cimiteri Torinesi, dove la ricerca estetico-filosofica si unisce alla proposta tecnologica nell'uso di materiali contemporanei.
In modo estemporaneo ha progettato, nei vari anni, una quindicina di " Fontane " che utilizzano l'elemento acqua in modi curiosi e insoliti.
Ha partecipato a Concorsi di progettazione e per opere d'arte per edifici pubblici ( Legge 2%).
Nel 1977 vince ed ha l'incarico di realizzare una installazione per le Scuole Medie di Varallo Pombia ( No ) " Sagome mobili a composizione variabile ". Partecipa al concorso per la progettazione del " Monumento alla Resistenza" di Como , proposta Segnalata, nella terna di assegnazione dell'incarico.
Nel 2000 , come vincitore del Concorso Internazionale, ha realizzato una vetrata artistica
" La Creazione " di mq. 20 presso il Centro RSA di via Botticelli in Torino.
Nel 2005, vince il Concorso e realizza, il " Monumento al GRANDE TORINO " presso il Cimitero Monumentale di Torino.
Nel 2006 vengono acquisite tre opere pittoriche per il Tribunale di Asti .
In vari anni come incarico pubblico e committenza privata realizza con l'assistenza dei suoi allievi opere a mosaico di grande dimensione per la città di Torino, di Gassino , di Mortara.
Nel 2014 realizza il mosaico di 90 mq. " Mont-Glass " in p.zza Marmolada , nel 2016 il mosaico " ESODO" di 150 mq. in via Cigna in Torino.
Organizza manifestazioni ed eventi culturali presso spazi pubblici e privati in collaborazione con " Progetti di Immagine ", " ARTE in OGNIDOVE ", " ART'IN ", " STUDIO LABORATORIO"

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