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Margherita Caliendo, nata nel 1965 in Svizzera ad Affoltern am Albis Zurigo, dopo gli studi superiori presso il Liceo Artistico, ha proseguito il suo un percorso artistico presso l'Accademia di Belle arti di Torino. Nel 2000 ha collaborato alla creazione del Concept della Startup dell'AQUILONE, uno dei primi laboratori on-line d'arte e artigianato, dove ha sviluppato ricerche in vari campi. In seguito si è dedicata all'insegnamento, che le ha permesso di avvicinarsi a realtà variegate e di impegnarsi in attività legate al sociale, senza mai abbandonare le ricerche in campo pittorico.
Pittrice e docente di storia dell'arte, ha frequentato nel 2015 il Biennio di Specialistica in pittura, che le ha aperto la strada verso l'astrazione.
Scrive: "mi sono dedicata alla pittura con impegno sin da giovanissima, soprattutto mi sono dedicata allo studio e alla ricerca, per poter esprimere tutto il mio mondo interiore, dove il gesto, il segno, la luce e il colore sono divenuti protagonisti ... La scelta di lavorare sulle grandi tematiche, le serie, è stata determinata dalla volontà di creare un dialogo continuo ed aperto tra l'opera e il fruitore. Le varie composizioni, come frasi contenenti domande, vogliono aprire un discorso di riflessione su quanto di più significativo possa esistere nel percorso vitale di ciascuno di noi. Spetta quindi al fruitore accordare ciò di quanto più prezioso possiede: il tempo e la sua capacità di essere ricettivo".
Oggi la sua tecnica prevede l'utilizzo di differenti materiali che esulano dal mero utilizzo del colore e si affacciano alla tridimensionalità mediante l'utilizzo di fili e piccoli oggetti annodati, che sostano sul supporto e diventano quindi di legame con il reale. La parabola della pittrice si compone di una rappresentazione del mondo che si traduce in un linguaggio fondato su metafore e riflessioni, mentre la sua ricerca, analitica e, al contempo, riflessiva, non vira verso troppe complesse aree del quotidiano, ma percorre trasversalmente una osservazione che da soggettiva diviene universale.
Tra le partecipazioni e le mostre personali si ricordano: la Mostra personale LIFE, presso il COES dell'Ospedale Molinette; la Mostra-Concorso a favore del Reparto Pediatrico dell'Ospedale di Savigliano, presso il Museo dell'Olmo di Savigliano, a cura della Galleria Senesi; Mostra GREEN GRAY-Heritage sostenibilità, territori, design Riserva della Biosfera UNESCO, M.a.B Collina Po, Le Vallere Park&Nature Reserve - Contemporary Art Torino -Torino Design of The City, Torino; la 175^ ESPOSIZIONE ARTI FIGURATIVE, Società Promotrice delle Belle Arti Palazzo Sociale al Valentino, Torino; Mostra PREMIO ARTE CONTEMPORANEA-Dalla Venere alle Veneri. Museo di Arte, Cultura e Territorio Genga-Frasassi, Ancona; Mostra personale La Seduzione del Segno, Altheo Home Gallery, Milano; mostra collettiva MEDITERRANEO-La porta della speranza o della vergogna, Sala Comunale d'Arte di Muggia, Commissione per le pari opportunità del Comune di Muggia, Trieste; mostra-concorso ANNIVERSARIO DEL CONCORSO LUIGI NONO. Teatro Concordia, a cura dell'Associazione MusicArt della Venaria Reale (To); Mostra GIARDINO '500, esposizione dei lavori realizzati dagli allievi del Liceo Scientifico "Baldessano-Roccati", Sala ingresso reparto oncologico endocrinologia ospedale MOLINETTE, curatrice: M. Caliendo, Torino; mostra collettiva SUPERGA PARK TOUR - SpiriTO-ART, rassegna itinerante di espressioni artistiche intorno alla spiritualità, presso la Basilica di Superga, Collina Po Paesaggi cultura parchi nel torinese, Superga (To); Collettiva IDENTITA' MUTANTI Accademia di belle arti, a cura del prof. G.Leonardi Accademia Albertina, Torino; mostra CACCIA AL TESORO, Esposizione dei lavori realizzati dagli allievi del Liceo Scientifico "Baldessano-Roccati" con il contributo del ROTARY CLUB di CARIGNANO. Palazzo LOMELLINI per l'Arte Contemporanea, curatrice: M. Caliendo, Carmagnola (To); mostra collettiva NUOVI MONDI- Esperienze visionarie tra arte e fumetto, Salone d'Onore dell'Accademia Albertina, Gruppo di lavoro NUOVI MONDI Accademia Albertina di Belle Arti di Torino

STUDI

1955- Diploma di liceo artistico della Statale Accademia Albertina di Belle Arti di Torino
1958-1962 Corsi di decorazione dell'Accademia di Belle Arti di Torino e corsi di pittura 2002-2005
1961- Corso di studi sull'arte ravennate e bizantina dell'Università di Bologna
1965- Borsa di studio del Ministero degli Esteri per uno studio sulle miniature persiane del XV secolo, Persia
2002- Corso internazionale di incisione artistica, Urbino
2002-2003 Corsi di Sumi-e presso il Dojo Zen Mokisho di Torino

ATTIVITA'

• Progetta e cura l'esecuzione di opere di decorazione per l'edilizia a partire dal 1958. Mosaici, affreschi e ferro battuto decorano alcuni edifici della città di Torino. Attualmente collabora con lo studio dell'architetto Cesare Carbone. (Allega documentazione fotografica). Abilitata all'insegnamento nel 1963, svolge docenza di educazione artistica nelle scuole statali dal 1963 al 1984.

• Abilitata all'insegnamento nel 1963, svolge docenza di educazione artistica nelle scuole statali dal 1963 al 1984.
• Attiva ininterrottamente nel suo atelier 'La rocca dell'arte' prima a Revigliasco e poi dal 2002 a Torino in via Mazzini. Partecipa a numerose mostre e a premi. Sue opere si trovano in collezioni private ed in musei italiani. (Allegata nota biografica)
Valeria Carbone nasce a Torino in una famiglia di tradizioni borghesi e liberali. Il Papà era ingegnere progettista: l'architettura e l'arte sono così sempre state di case.
Lunghi soggiorni a Londra nella prima giovinezza plasmano un carattere riservato. Ma Valeria Carbone non è mai stata chiusa in se stessa, attraverso il disegno e la pittura ha sempre comunicato con il mondo con forza e chiarezza.
Fin da ragazzina interessava il grande Felice Casorati, che più di una volta ebbe a lodarla per la serie dei "Bicchieri". Intanto completava gli studi presso l'Accademia Albertina di Torino dove ha frequentato i corsi di Decorazione e di Pittura. Sono stati suoi maestri: Massino Quaglino, Mario Calandri, Franco Garelli e Gianfranco Rizzi.
Nel 1958 in occasione di una mostra ad Albisola presso il locale Circolo degli artisti avviene l'incontro con Lucio Fontana che ha apprezzati i suoi paesaggi. Per oltre venticinque anni Valeria Carbone ha dedicato le sue energie all' insegnamento dell'educazione artistica nelle scuole statali insegnando a centinaia di giovani il senso ed il gusto dell'arte.
Nel 1961 impreziosisce il tratto con un corso di studi sull'arte ravennate e bizantina organizzato dall'Università di Bologna e nel 1965, dopo un lungo soggiorno in Persia, ottiene una borsa di studio dal Ministero degli Esteri per uno studio sulle miniature persiane del XV secolo. Seguono anni di intenso lavoro su più fronti, la scuola, le opere decorative per l'edilizia, e la produzione pittorica.
Sono molte le mostre collettive a cui è invitata o i premi a cui partecipa, come quello vinto nel 1961 al concorso per il "Monumento al ciliegio" indetto dal comune di Pecetto, o quello vinto nel 1967 alla mostra del libero Politecnico di Torino, o nel 1992 la mostra per il gemellaggio Baden-Baden con Moncalieri.
Sue opere si trovano in collezioni private ed in musei italiani, tra cui "Il museo del gioco e del giocattolo" in Albano di Lucania.

Della sua opera pittorica il giornalista Giovanni Tesio scrive:

"C'è una forte propensione simbolica nel mondo pittorico di Valeria Carbone, un mondo che continua ad andare in cerca di sé, e soprattutto del segno che lo dica. Non c'è approdo negli itinerari che fanno della pittrice un'anima inquieta,... nelle variazioni tecniche ed espressive.
Volendo stringere in sintesi estrema la varietà dovrei fare ricorso al catalogo: un catalogo tematico, coloristico, atmosferico, intertestuale. Ma su tutto comparirebbe la cifra continua di una ricerca che, nonostante le apparenze, non si rassegna a risultare decorativa."

Nata nel 1949 a Mill en St. Hubert , Paesi Bassi, vive e lavora ad Andezeno.

Ha studiato pedagogia, laureandosi all'Università di Nimega nel 1982. È stata professore di pedagogia didattica per 12 anni. Dal 1978 si è avvicinata alla pittura ed alla litografia, si è diplomata all'Accademia di belle Arti di Tilburg (Paesi Bassi) in scultura. Nel 1999 si è diplomata in scultura all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino con Riccardo Cordero. Ha partecipato a numerose collettive tra i Paesi Bassi e l'Italia.

Mi dedico alla natura, e alle forze che si trovano nell'universo. Voglio usare l'energia universale per dare vita (vento, acqua, luce) alle mie opere.
Ho sempre il desiderio di prendere spazio, voglio dare la sensazione di entrare o invece di cristallizzare per lasciare vedere di più le cose semplici che hanno valore intenso. 

Christian Costa inizia la sua attività espositiva nell'anno 1997 e da allora ad oggi ha proposto ed esposto la sua arte oltre che in diverse città italiane, in Spagna (Madrid, Barcellona, Valencia, La Coruña, Santiago de Compostela), Romania (Bucarest, Carei), Repubblica Ceca (Praga), Danimarca (Copenhagen), USA (Chicago) e Londra (UK).

Riccardo Cordero nasce nel 1942 ad Alba in provincia di Cuneo.
Si diploma in scultura presso l'Accademia Albertina di Torino dove sarà poi titolare della stessa cattedra fino al 2000. Dal 1995 è presidente della Associazione Piemontese Arte

Dal 1960 partecipa alle più importanti mostre d'arte nazionali ed internazionali, tra le quali ricordiamo:

1972 - Biennale di Mentone ( Francia )
1993 e 1995 - IV e V Biennale di Scultura a Montecarlo (Francia)
2000 - Sculpture internationale a La Mandria, Villa dei laghi, Venaria Reale (Torino)
2002 - Drawings for sculture – Il disegno della scultura – Patriothall Gallery- Edimburgo e Villa Pisani- Bagnolo di Lonigo
2006 – XXIV Biennale di Scultura, Gubbio (Perugia)
2007 – Energie sottili della materia" - Urban Planning Exhibition Center – Shangai – Pechino - Shenzhen

Tra le più recenti mostre personali si possono ricordare :

2001 - Museo dell'Automobile , Torino
2001 - Riccardo Cordero e Igino Legnaghi – "Grandi Sculture",- Parco Fiume – Volterra
2004 – Dal progetto all'opera – Galleria O' Quai des Arts – Vevey ( Svizzera)
2006 – Riccardo Cordero, opere 1960-2006 – Sala Bolaffi- Torino
2007 - Riccardo Cordero, opere 1960-2006 - Museo Universidad Alicante (Spagna) , Municipalidad Montevideo (Uruguay), Centro Cultural Borges – Buenos Aires (Argentina), Fundacao Memorial da America Latina (Brasile)

Nel 1978 viene invitato con una personale alla XLIX Biennale di Venezia

Nel 1997 viene collocata la scultura in bronzo "Disarticolare un cerchio, 1993-96" presso la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino, acquisita dalla Fondazione De Fornaris

Nel 2005 partecipa invitato alla XIV Quadriennale di Roma

Sempre nel 2005 esegue la scultura " Chakra " in acciaio corten per la Città di Torino, collocata in piazza Galimberti e " Meteora- 2005" in acciaio inox per lo Shangai Sculpture Park.

Nel 2006 realizza la scultura di grandi dimensioni "Cometa" in acciaio inox per il Memory Park di Taiwan

 

Nato a Pisa nel 1954 - Vive e lavora a Torino.
Il suo impegno nel campo dell'arte è rivolto alla pittura ed alla scultura.
Dal 1976 espone in manifestazioni pubbliche o in spazi privati.
Numerose sono state le città italiane ed europee sede di esposizione.
Ha realizzato un monumento nella cittadina di Piscina (TO) nel 1997, e nella cittadina di Piovera (AL) nel 2002.
Sue opere sono presenti in musei pubblici e privati.
Dal 2000 ha realizzato alcune opere monumentali per aziende del torinese.
E' interessato alla progettazione ed alla realizzazione di fontane ed allestimenti sacri.
Il suo studio è in Via Viterbo n°100 - 10149 Torino
Informazioni aggiuntive:

Telefono: 3397796065

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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