i Soci

P

 

Francesco Preverino è nato a Settimo Torinese nel 1948. 

E’stato titolare della Cattedra di Decorazione presso le Accademie di Belle Arti di: Reggio Calabria, Firenze,Venezia e ultimamente presso l’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino. 

Il suo fare pittorico è caratterizzato da una prorompente gestualità, da grumi di colori, da uno spazio lacerato che esprime la forza di una pittura mai rasserenante o piacevolmente descrittiva.

Una gestualità che rappresenta per Preverino il mezzo per tracciare sul supporto un ricordo, una storia, le impressioni che emergono dal passato con tutta la loro carica di immensi silenzi, di sensazioni, di personali intuizioni.

Lavori di grandi dimensioni sono caratteristica del suo fare pittorico, dove il nero diventa invadente, dove lo sguardo è costretto ad addentrarsi negli interstizi, a spingersi lungo i bordi delle masse di oscurità, nel tentativo forse di indovinare il contorno, di decifrare il senso segreto delle cose della pittura. Un lavoro che , a prima vista, può sembrare deciso nella immediatezza della esecuzione mentre invece è organizzato, studiato, analizzato, sviscerato attraverso studi, bozzetti e tutto ciò che può condurre alle soluzioni pittoriche desiderate.

Lavora per cicli principalmente sul rapporto uomo/natura con sperimentazioni grafiche, pittoriche, ceramiche e scultoree. 

Principali mostre personali:2007-Tra cielo e terra,a cura di M. Corgnati-Palazzo Bricherasio-(To), 2008-La mia pittura: esplorazione e radicamento. Opere dal 1962 al 2008, a cura di F. De Bartolomeis-Casa delle Arti e dell’Architettura-(Settimo Torinese,To), 2013-Racconti Silenzi Attese-Palazzo Salmatoris -Cherasco-(CN) e Tracciabilità dei Ricordi, a cura di F. De Bartolomeis, Accademia delle Arti del Disegno-(FI), 2015-Holzwege- Sentieri interrotti , Fondazione Peano (CN) e Art Gallery La Luna (Borgo S. Dalmazzo(CN) a cura di Guido Curto, …Tra rumorosi silenzi… - Museo Nazionale della Montagna(To). a cura di R. Cordero. 

Nel 2009 è invitato allo Shanghai Sculpture Park International Painting Symposium a Guilin Yuzi-Paradise (Cina). Vince i seguenti concorsi del 2%: Nuova Sede Corte d’ Appello di Roma con la scultura Albero (2006), Nuova Sede Questura e la Polizia Stradale di Frosinone con la ceramica Paesaggio (2011),Nuova Caserma della Guardia di Finanza di Aosta pitture (2011),Nuova Caserma Guardia Forestale di Asti  pittura (2011), Nuova Caserma della Guardia di Finanza di Pistoia (2017). 

 

Nata a Taurisano, in provincia di Lecce, nel 1954 si trasferisce nel 1965 a Torino e dopo il Primo Liceo Artistico si diploma in Decorazione all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.

Tra le sue esperienze artistiche significativa è la collaborazione con la Compagnia Marionette Lupi di Torino (1995-1997).

Ha partecipato a concorsi, mostre collettive e personali ricevendo premi e segnalazioni sia di grafica che di pittura.

 

Alcune mostre collettive: “Darwin vita, natura ed evolouzione”, Fondazione Giorgio Amendola Torino 2009, “Esposizione di Arti Figurative” Promotrice Delle Belle Arti di Torino, dal 2009 ad oggi, “15 anni di incisione”, Accademia Albertina di Belle Arti, Torino, “Senza Confini (2010) e Senza Confini 2 (2011), Comune di Sciolze in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Torino, “Arte & Shoah”, Museo Diffuso della Resistenza, Torino 2011, “Il ritorno di ANTILUNA”omaggio a Pinot Gallizio, Galleria Civica di Arte Contemporanea “F.Scroppo” di Torre Pellice (TO) 2012, Mostra Internazionale “project MAILART”, area Creativa 42 casa Toesca, Rivarolo Canavese (TO) 2013, “lèggereincisioni”, Libreria Mondadori, Palazzo Balbiano, Chieri (TO) 2014.

Mostre personali: “Saluzzo Arte 2011”, Città di Saluzzo, 2011, “In natura”, con il patrocinio del Comune di Sciolze (TO) 2012, “Paesaggio: luce, forma e colore”, con il patrocinio del Comune di San Mauro (TO) 2013.

Premiata per tre edizioni del Premio Matteo Olivero della città di Saluzzo, nel 2010 le viene assegnato il Primo premio assoluto per la grafica.

Nel 2012 alla XXIII Edizione del Premio Nazionale di Pittura Cesare Pavese riceve una targa di riconoscimento del Comune di Santo Stefano Belbo. Sue opere si trovano in luoghi pubblici e privati.

 

Luciana Pistone è nata a Cessole (Langa Astigiana). Si è laureata all’Università di Torino laddove è stata allieva del noto pedagogista e critico d’arte Francesco De Bartolomeis. Ha frequentato l’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino (quadriennio), conseguendo il diploma in pittura. Ha esposto sue opere in varie mostre e/o fiere d’arte in Italia e all’estero. Molti i premi e riconoscimenti ricevuti in prestigiose rassegne e concorsi nazionali e internazionali. Presente su numerosi cataloghi, diverse testate giornalistiche e importanti pubblicazioni d’arte. Sue opere sono acquisite in collezioni private e alcuni luoghi pubblici. Per meriti artistici l’Accademia Internazionale «Greci-Marino» del Verbano le ha conferito il titolo di Accademico Corrispondente, sezione Arte. Sono pubblicati scritti (su di lei o di sua opera) di: A. Mistrangelo, C. Prosperi, P. Levi, A. Lumare, S. Bison, S. Serradifalco, S. Russo, C. Gallo, D. Bosca, C. Torre, C. D’Aquino Mineo, ecc.

«[…] Vi è, quindi, nella vicenda della pittrice, formatasi alla scuola di Gianfranco Rizzi all’Accademia Albertina, la volontà di travalicare le impressioni quotidiane per trasmettere e trasmetterci la propria visione della vita, della società attuale, del rapporto tra l’artista e il mondo circostante […]» (A. Mistrangelo).

 

 

Pittatore Irene,

Laureata al Dams di Torino in Storia delle teoriche del cinema con lode e dignità di stampa, conduce una ricerca sul linguaggio visivo e performativo, spesso in dialogo con altri artisti.

Nel 2013 ha ottenuto il premio Movin' Up - Mobilità nel mondo per Giovani Artisti Italiani del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per realizzare a Berlino un libro d'artista sulle nuove forme d'arte nella sfera pubblica, edito da Archive Books. Nel 2012 con A. Vaneycken ha partecipato al programma di residenza per artisti Viadellafucina con un progetto su arte e gentrification dedicato all’area di Porta Palazzo a Torino. Nel 2010 con F. Macrì è stata invitata dalla commissione Arti Visive della Regione Piemonte a prendere parte ad una residenza di formazione presso Villa Arson a Nizza (FR) ed è stata designata dal network internazionale Resò quale assegnataria della residenza a Capacete (Rio de Janeiro/ San Paolo, BR), dove ha sviluppato un progetto su arte, discriminazione e consapevolezza di genere.

Ha realizzato installazioni e interventi per Cittadellarte Fondazione Pistoletto (Viadellafucina A.I.R.), Artissima 18 e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Let's talk Resò), Palazzo Ducale a Genova e Castel dell'Ovo a Napoli (Living in Lift), XX Giornata FAI di Primavera – Palazzo dell'Arsenale (TO), 'nei limiti' (La Biennale di Venezia 54/Padiglione Italia/Piemonte), XIII edition Biennial of Young Artists from Europe and Mediterranean, Biennale dell'Assurdo, Premio

Celeste, FMPQ – City Veins, Yourtime 2010 Torino European Youth Capital, Food Design 5, Proposte XXIII, ZooArt e ManifestaZoone, Fusion Art Gallery e Festival Architettura in Città a Torino.

Ha partecipato ai workshop proposti da Krystian Lupa nell’ambito della Biennale di Venezia 2000, da Massimo Bartolini e a.titolo per Proposte XXIII, da Documentary in Europe, Bruna Biamino, Doriana Crema, Dario Neira, Caretto e Spagna.

: : :

Irene Pittatore graduated with honors at Dams (University of Torino, Italy). She is involved in a personal - though open to the dialogue with other artists - research on visual and performative language.

In 2013 she obtained the Movin'Up Prize for the mobility of young Italian artists in the world - Ministero per i Beni e le Attività Culturali to realize in Berlin her artist book How to move your artwork from museum to public space, curated by Nicoletta Daldanise and edited by Archive Books. In 2012 with A. Vaneycken she took part in the A.I.R. Program Viadellafucina realizing a project on art and gentrification focused on the area of Porta Palazzo in Torino. In 2010 with F. Macrì she has been invited by the Piedmont Regional Commission of Visual Arts to join an artists’ residency at Villa Arson (Nizza, France) and she has been selected by Resò international network for a residency at Capacete (Rio de Janeiro/San Paolo, BR) to develop a research on the role and the influence of female gender on the creative process as well as on the admission to artistic career.

She has realized installations within Cittadellarte Fondazione Pistoletto (Viadellafucina A.I.R.), Artissima 18 e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Let's talk Resò), Festival Architettura in Città and Fusion Art Gallery in Torino, Palazzo Ducale (Genova), Castel dell'Ovo (Napoli), XX Giornata FAI di Primavera - Palazzo dell'Arsenale (TO), 'nei limiti' (La Biennale di Venezia 54/Padiglione Italia/Piemonte), XIII edition Biennial of Young Artists from Europe and Mediterranean, Biennale dell'Assurdo, Premio Celeste, FMPQ – City Veins, Yourtime 2010 Torino European Youth Capital, Food Design 5, Proposte XXIII, ZooArt e ManifestaZoone.

She has joined in the workshops proposed by Krystian Lupa within Biennale di Venezia 2000, by Massimo Bartolini and a.titolo within Proposte XXIII, by Documentary in Europe, and those ones leaded by Bruna Biamino, Doriana Crema and Dario Neira, Caretto and Spagna at the Living Art Park.

 

Non verso lacrime, sconto in p(r)osa l'(av)versione di una lingua al suo confino (la parola)

ho trovato Teorema. Non ho voglia di rileggerlo. In questo momento non posso permettermelo. E tu? 
Leccare, laccare la pietra perchè la lingua si gonfi, prenda spessore...gravido. Saliva, lac
rime: linguaggio di un corpo vissuto ( a memoria delle cose supreme?). Come scrivere la parola che (mi) lega la lingua e sciogliere al contempo il ghiaccio che mi vuole nuda al cospetto del'abbandono? Consapevole ti guardo. Nessun gesto

 

Marcello Pisano è un artista sostanzialmente, per sua natura, autodidatta. Si è formato con lo studio, la ricerca, frequentando gli atelier torinesi e attraverso mostre collettive e personali soprattutto in campo nazionale. Siccome, nel tempo, affronta diverse problematiche e tematiche sociali, ha fatto suo l’uso di diversi materiali che,di volta in volta,abbina all’idea del momento. .Artisticamente parlando è uno sperimentalista, che va dal classico figurativo,alla ricerca del movimento nelle figure sportive; alla problematica dell’inserimento della terza età nella società; all’applicazione dell’anamorfosi alla scultura;alla ricerca delle figure protosarde inserite in un habitat fantastico; in ultimo,dopo le sculture eseguite con copertoni trovanti (auto, moto, bici, ecc.), un”racconto ecologico”ambientato in un mondo fantasioso, utilizzando uno per tutti i rifiuti: il copertone .

Come restauratore ha eseguito diversi interventi di rifacimento e conservativi, di modanature e ornati architettonici, di statue in marmo, pietra,bronzo. Si possono menzionare: palazzo reale a Torino, santuario della Madonna di Polsi in Calabria, chiesa della Gran Madre di Dio a Torino, il salone ducale di Aosta, il comune di Torino .

Ha realizzato molte esposizioni delle sue sculture, vincendo parecchi premi, in Italia con “Piemonte Artistico Culturale”nel 1979, in Trento nel 1982, all’Expo vetrina nel 1985 a Torino, e all’estero, a Bilbao.

1954 Nasce a Ulm (Germania)

1974 maturità al Schubart-Gymnasium in Ulm

1980 Laureato in Economia e Commercio alla FU Berlin

1981-83 Scultura all'Accademia delle Belle Arti di Roma presso Prof. Lorenzo Guerrini

1983-84 Scultura all'Accademia delle Belle Arti di Carrara

1990 Membro BBK Berlin

2007 Membro Künstlerbund Baden-Württemberg

Docente per landart invitato dal DAAD alla Providencia Universidad Catolica de Chile a Santiago de Cile

Mostre (selezione)

2000 "Interface" – Helmholtz-Institut München

2001 "Limes" e "Ponte" – Chianti Sculpture Park, Pievasciata/Siena

2002 "Innenschau" – Kunstverein Mannheim

"Lebenssäulen" – Villa Domi, Napoli

2003 "Waldlabyrinth" – Landesgartenschau Tuttlingen

„Im Anflug" – Galleria Linneborn, Berlin

2004 „Im Fluss der Zeit" – Reservoir VII, Wasserspeicher Berlin-Prenzlauer Berg

„Gezeitenwende" – Kulturforum Schorndorf

2005 „Pietre filosofali" – Collezione Jacobacci, Turin

„Fallende Römische Mauer" – Rotonda Bochingen, Oberndorf am Neckar

2006 „Ars Magna Lucis et Umbrae" – La Giardinera, Settimo Torinese

"Einsichten" – Kunstverein Wilhelmshöhe

2007 "Naufragio" – Genius Loci-I giardini segreti, Venezia

"El silenzio de las voces"- Universidad Catolica de Santiago de Chile

2008 "Phoenix" – Bejing International Sculpture Exhibition, Pechino - Parco Olimpico

"1m³" – Pietra & Co, Sirmione – Lago di Garda

2009 "Triangulation VI – Energy Fields" – Clayarch Museum Gimhae, Corea del Sud

"Worte abwiegen" – Galleria Vögtle, Karlsruhe

2010 "Jenga" – Oltre il mito, Villa Cavour, Santena-Torino

"Tore in Bewegung" – Galleria Linneborn, Berlin

2011 „Untersuchungen zum Tod" – Connectings, Museo Civico Nördlingen

„Zwischen Himmel und Erde" – Chiesa St. Lukas, München

2012 „Voiles" – Cheminement de Sculptures, Gigondas, Francia

2013 „Piedras erraticás" - Casal Solleric, Palma de Maiorca

„Un metro cubo" – Parco del Castello di Racconigi

 

Pagina 1 di 2
Privacy Policy
Cookie Policy
facebook rss